Christian Solinas è indagato dalla Procura di Cagliari

Il governatore della Sardegna Christian Solinas è indagato dalla Procura di Cagliari per abuso d’ufficio.

“Un atto dovuto”, fanno sapere dal Palazzo di Giustizia, per alcuni articoli apparsi sui quotidiani che riportavano le dichiarazioni della consigliera regionale del Movimento Cinquestelle Desirè Manca sulla nomina dei consulenti in Regione.

L’indagine, è stata anticipata dall’Unione Sarda che insieme al Fatto Quotidiano aveva riportato le critiche della consigliera pentastellata lo scorso luglio, è affidata al pubblico ministero Andrea Vacca.

Desirè Manca aveva puntato il dito, in particolare, sulla spesa per i consulenti “circa 6 mila euro netti al mese, per un costo di quasi un milione di euro in 5 anni”. Cifre smentite dallo staff del Partito Sardo d’Azione, del quale Christian Solinas è anche segretario nazionale. Gli incarichi al centro della polemica politica erano stati affidati a giugno.

Di seguito vi prioponiamo le affermazioni di Desirè Manca, che hanno dato inizio al procedimento “dovuto” ( LEGGI)., dove fra le righe la consigliera regionale del M5S scriveva: “Questi incarichi sono un insulto. Un insulto – sottolinea la capogruppo del Movimento Cinque Stelle – per tutti i nostri professionisti che hanno dovuto lasciare l’Isola per trovare un lavoro. E sono un insulto per chi è rimasto, fatica ad andare avanti. Un insulto per la società tutta, perché i ruoli di prestigio sono spesso già occupati da chi non ha competenze, a discapito di tutti noi che chiediamo professionalità e ci ritroviamo poi a dover avere a che fare con l’amico di turno”. I due consulenti erano entrambi sardisti